Lettera ai ladri della mia auto

Cari ladri,
la notte del 3 ottobre mi avete rubato la macchina, ma questo lo sapete già.
Una smart rossa targata CX506PE, ma questo lo sapete già.
Non vi ho scritto per augurarvi la morte o di bruciare tra le fiamme di un atroce inferno. Vi ho scritto per dirvi quello che non sapete.
Quello che non sapete è che ho preso la patente molto tardi e che la mia residenza fiscale è napoletana, vuol dire che un’assicurazione furto e incendio mi sarebbe costata il valore del mezzo, che non me la potevo permettere e che quindi per farvela breve non prendo manco una nocciolina dopo che voi avete scelto di prendere proprio la mia. Sia chiaro tra le fiamme di Lucifero ci dovete finire comunque per qualsiasi auto però considerando che c’erano una decina di Smart potevate scegliere almeno una con un’ assicurazione più idonea, state più attenti la prossima volta.
Quello che non sapete è che da Settembre faccio parte insieme a migliaia di ragazzi allo spettacolo più in voga del Paese. No, non è un reality show. E’ reality e basta. Si chiama “disoccupazione” e va in onda da alcuni anni su tutte le reti nazionali, per tutti quelli che vogliono partecipare alla nuova edizione i provini si tengono al collocamento. Se aveste derubato un operaio o un impiegato al quale forse rateizzeranno la liquidazione vi avrei augurato comunque una dose di veleno per ogni km percorso ma considerando che con una busta paga si può chiedere un finanziamento comprarne una nuova sarebbe stato più facile, state più attenti la prossima volta.
Quello che non sapete è che l’ho pagata in contanti e considerando le premesse di cui sopra ora sono al verde ma non ce l’ho con voi che a causa mia e di tutte le maledizioni che vi ho mandato passerete una vita in povertà e pestilenza con diverse invalidità e senza la possibilità di prendere una pensione mentre io almeno ho il sussidio dell’ Inps.
In fondo vi capisco. Capisco che il nostro sistema non ci tutela abbastanza e ognuno fa quel che può per campare, poi magari venite da una nazione ancora più povera e in qualche modo dovrete pur sbarcare il lunario. Avete tutta la mia comprensione.
E poi è anche un pò colpa mia che come antifurto avevo solo messo nel cruscotto un corno rosso, avete tutto il diritto di beffeggiarmi, starò più attenta la prossima volta.
Un caro saluto,
Anna

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